16.06.2004


In questo passaggio, Osho (il grande pensatore indiano) centra benissimo l'assurdità dell'ideologia adulta che danneggia i bambini sin dalla tenera età:

"Nessuno è mai stato sfruttato quanto i bambini: non il proletariato, non le
donne; nessuno è mai stato sfruttato così tanto e così profondamente e in
maniera tanto distruttiva quanto i bambini innocenti.
Poichè sono inermi e dipendenti devono imparare qualsiasi cosa insegnate
loro. Devono assorbire tutte le falsità che continuate a imporre loro con la
forza. Per loro è una questione di sopravvivenza, senza di voi non sono in
grado di sopravvivere: è una questione di vita o di morte! Devono essere
hindu, devono essere musulmani, devono essere gianisti, devono essere
buddhisti, devono essere comunisti. E voi continuate a immettere nelle loro
menti qualsiasi cosa rappresenti il vostro interesse. Anzichè renderli più
svegli, più attenti, più consapevoli, più vivi, più riflessivi; anzichè
renderli simili a specchi, puri, li riempite di idee... strati su strati di
polvere. E alla fine diventa loro impossibile vedere ciò che è. Iniziano a
vedere ciò che non esiste e smettono di vedere ciò che è.
"


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