04.09.2001
Carissimo Piero Fassino,
scrivo questo breve messaggio, sperando ti sia di incoraggiamento. Sono un ragazzo quasi 24enne di Prato, appena tornato in Italia dopo essermi laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni in Inghilterra (Università di Bath). Ti seguo da diverso tempo, e anche quando ero in Inghilterra ho cercato di rimanere informato sulle tue idee e prese di posizione, recentemente grazie anche al tuo sito Internet pierofassino.it. Ti stimo perchè sei una persona con grande buon senso, quello che gli inglesi chiamerebbero "sensibility", o anche "common sense". Ti ammiro per la tua obiettività e per questo tuo grande senso politico, inteso come genuino interesse per lo sviluppo moderno del nostro paese. E proprio la tua concezione di modernità è quella che fa di te forse il mio politico preferito al momento. Ho letto la tua mozione per il congresso di Pesaro e appoggio in pieno questa tua visione di "superamento della separazione tra modernità e diritti". E' giusto essere disposti a guardare in faccia alla modernità, aprendo un grande dialogo con le forze sociali del paese, deideologizzando il confronto, sviluppandolo su basi concrete. E' giusto riconoscere che la modernità non sia una linea retta, una mera evoluzione darwiniana. Il confronto, una continua valutazione deve essere alla base di tutto. Ed il confronto deve riuscire a stabilire senza preconcetti come un certo cambiamento possa mutare i diritti sociali, e quindi determinare il suo grado di modernità. Appunto, la modernità va guidata, va analizzata, va RICONOSCIUTA. La modernità non può essere semplicemente deregolativa, è qualcosa di piu' complesso.
Non ti nascondo che alle passate elezioni ho appoggiato lo schieramento del centro-destra, pur avendo votato centro-sinistra a quelle precedenti, proprio perchè sentivo che questa sinistra, come dice Diamanti, era a disagio sui temi di cambiamento e modernità. Piuttosto che guidarli, tendeva ad ostacolarli.
Avrei tante cose da aggiungere, e tanti complimenti da farti, e tanta voglia di incoraggiarti su questo tuo nuovo percorso alla presidenza dei DS, ma non voglio andare oltre, per evitare di tediarti con argomenti troppo ovvii e che avrai ricevuto sicuramente da tante centinaia di italiani.
I miei più sentiti auguri
Daniele Baroncelli
Caro Daniele,
grazie mille per gli auguri e scrivimi ancora. La tua è un'esperienza
importante tanti auguri per il tuo futuro professionale
Ciao
Piero Fassino
[ torna al blog ]
Carissimo Piero Fassino,
scrivo questo breve messaggio, sperando ti sia di incoraggiamento. Sono un ragazzo quasi 24enne di Prato, appena tornato in Italia dopo essermi laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni in Inghilterra (Università di Bath). Ti seguo da diverso tempo, e anche quando ero in Inghilterra ho cercato di rimanere informato sulle tue idee e prese di posizione, recentemente grazie anche al tuo sito Internet pierofassino.it. Ti stimo perchè sei una persona con grande buon senso, quello che gli inglesi chiamerebbero "sensibility", o anche "common sense". Ti ammiro per la tua obiettività e per questo tuo grande senso politico, inteso come genuino interesse per lo sviluppo moderno del nostro paese. E proprio la tua concezione di modernità è quella che fa di te forse il mio politico preferito al momento. Ho letto la tua mozione per il congresso di Pesaro e appoggio in pieno questa tua visione di "superamento della separazione tra modernità e diritti". E' giusto essere disposti a guardare in faccia alla modernità, aprendo un grande dialogo con le forze sociali del paese, deideologizzando il confronto, sviluppandolo su basi concrete. E' giusto riconoscere che la modernità non sia una linea retta, una mera evoluzione darwiniana. Il confronto, una continua valutazione deve essere alla base di tutto. Ed il confronto deve riuscire a stabilire senza preconcetti come un certo cambiamento possa mutare i diritti sociali, e quindi determinare il suo grado di modernità. Appunto, la modernità va guidata, va analizzata, va RICONOSCIUTA. La modernità non può essere semplicemente deregolativa, è qualcosa di piu' complesso.
Non ti nascondo che alle passate elezioni ho appoggiato lo schieramento del centro-destra, pur avendo votato centro-sinistra a quelle precedenti, proprio perchè sentivo che questa sinistra, come dice Diamanti, era a disagio sui temi di cambiamento e modernità. Piuttosto che guidarli, tendeva ad ostacolarli.
Avrei tante cose da aggiungere, e tanti complimenti da farti, e tanta voglia di incoraggiarti su questo tuo nuovo percorso alla presidenza dei DS, ma non voglio andare oltre, per evitare di tediarti con argomenti troppo ovvii e che avrai ricevuto sicuramente da tante centinaia di italiani.
I miei più sentiti auguri
Daniele Baroncelli
Caro Daniele,
grazie mille per gli auguri e scrivimi ancora. La tua è un'esperienza
importante tanti auguri per il tuo futuro professionale
Ciao
Piero Fassino
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